3.12.05

La più grande cupola a paraboloide ellittico in laterocemento mai realizzata nel mondo.




















Progettista e Direttore dei lavori: ing. Gianpiero Castellucci
Periodo di costruzione: 1978-1980
Schema statico: cupola a paraboloide ellittico in latero-cemento
Superficie coperta: 2500 mq
Ellisse di imposta del paraboloide:
- asse maggiore: 63 m
- asse minore: 45 m
Freccia della cupola: 7,27 m
Interasse dei pilastri perimetrali: circa 5,70 m
Sezione trasversale dell'anello perimetrale: 70 cm X 70 cm
Spessore della copertura: 20 cm di laterizio più 4 cm di soletta in calcestruzzo
Elementi strutturali precompressi: anello perimetrale
Tipo di precompressione: post-tensione
Composizione dei cavi: 32 fili diametro 7 mm
Tensione iniziale dei fili: 110 Kg/mmq
Tensione di esercizio dei fili: 99 Kg/mmq
Sforzo massimo di compressione del calcestruzzo:
all'atto della precompressione, dietro piastre ancoraggio: 230 Kg/cmq
in esercizio: circa zero
Sforzo massimo di trazione del calcestruzzo: circa zero
Valore caratteristico del carico di rottura cubico del calcestruzzo della struttura precompressa, a 28 giorni: 300 Kg/cmq
Carico di rottura dell'acciaio allo 0,2%: 140 Kg/mmq


E' la più grande cupola a paraboloide ellittico in laterocemento mai realizzata nel mondo. Essa copre una grande sala polifunzionale per attività sportive, destinata ad ospitare 2000 persone sedute. Parte dello spazio interno è occupato da gradinate in calcestruzzo armato, mentre lo spazio libero orizzontale è un ellisse, con assi di 49 m e 34 m circa



Dettaglio di una fase costruttiva della cupola

Ponteggi usati in una fase della costruzione

SOLUZIONE STRUTTURALE

Il paraboloide ellittico che costituisce la copertura è stato realizzato con blocchi R.D.B. tipo STAR di 20 cm di spessore, rivestiti all'esterno con una soletta di 4 cm di calcestruzzo ed all'esterno con 3 cm di malta spruzzata: La copertura è sostenuta dall'anello perimetrale che ha anche funzione di catena. La copertura è svincolata dai pilastri mediante l'interposizione di cuscinetti di appoggio in neoprene. In prossimità dell'imposta, per una profondità di 2,50 m, il laterizio è sostituito da una soletta piena in calcestruzzo armato, atta ad assorbire i momenti di bordo.


Sezione trasversale della cupola
e dell'anello perimetrale
con particolari di armatura


Particolare delle sezioni orizzontale (a) e longitudinale (b) dell'anello perimetrale della cupola, in corrispondenza dell'ancoraggio dei cavi

In senso antiorario:
1- Pianta delle gradinate: sull'ellisse di assi 45 m e 63 m sono i pilastri che reggono la
copertura a paraboloide iperbolico, la quale è raccordata con l'ellisse perimetrale, di assi 50 m e 71 m mediante soletta orizzontale
2- Sezione trasversale della cupola e dell'anello perimetrale con particolari di armatura
3- Pianta e sezione trasversale della cupola: in grigio la parte, larga 2,50 m, realizzata
con soletta piena

MODALITA' COSTRUTTIVE
La struttura è stata realizzata con una rigida successione di fasi necessaria per evitare indesiderabili sollecitazioni parassite. Dopo la costruzione della pilastratura di sostegno con annesse tribune, la successione per la realizzazione della cupola è stata la seguente:
getto dell'anello perimetrale e tesatura parziale dei cavi onde evitare fessure di ritiro
costruzione della cupola su centina leggera in legno ad esclusione dello strato spruzzato initerno
ulteriore tesatura parziale dei cavi dell'anello, per compensare la spinta della cupola durante il disarmo graduale della cupola con progressiva realizzazione dello strato di malta all'intradosso per spicchi alterni contrapposti
tesatura definitiva dell'anello con ricupero delle cadute di tensione già verificatesi e successiva iniezione






MATERIALI ADOPERATI
calcestruzzo per strutture precompresse: 84 mc
armatura ordinaria per strutture precompresse: 6,9 t
acciaio per armature di compressione: 16 t
COMMITTENTE: Amministrazione Comunale di Teramo
IMPRESA: Ing. Carmine Pedicone
SISTEMA DI PRECOMPRESSIONE: B.B.R.V. - Prebeton